PIANTE/SAPORI

mettete fiori nei vostri cannoni, mettete pomodori sui vostri balconi

Un giorno un operaio che lavorava nel campo confinante al mio mi fermò per fare quattro chiacchere, subito l’argomento virò sull’orto e i pomodori, mi fece i complimenti per i frutti sani e particolari che maturavano nel mio orto, così io gentilmente ne raccolsi uno e glielo porsi perchè lo gustasse, sbarrò gli occhi e disse; “ma sei matto non mangio i pomodori così senza condimento”, “tu provali” risposi, ma non volle saperne, rimase altrettanto scioccato quando gli dissi che non ho mai spruzzato rame sulle piante, per lui era impossibile e stentava a crederci, ma forse vivendo lui sull’altro versante della valle con un clima differente è indispensabile questo non posso saperlo, trapiantava solo i sanmarzano, quelli che fanno il marciume apicale quindi doveva raddoppiare le spruzzate, oltre al rame anche il calcio e probabilmente altre sostanze, però faceva una gran produzione, i sanmarzano? ma i sanmarzano non sono da salsa? questa è la cultura dei pomodori, frutti e sapori che ormai son tutti omologati, che tu coltivi uno da insalata o uno da salsa non cambia nulla, hanno lo stesso sapore, nessun aroma, per questo molte persone al giorno d’oggi non amano mangiare pomodori; il sapore volatilizzatosi.

Nell’ultimo anno ho letto spesso su internet o mensili cartacei la questione dei sapori scomparsi, soprattutto riguardo i pomodori, addirittura vengono ingaggiati genetisti per ritrovare gli aromi, ma forse non ce ne bisogno e basta trovare le varietà giuste a discapito spesso della serbevolezza e di una maggiore produzione anche con difetti insignificanti, ad un orticoltore hobbysta ma anche ad un piccolo produttore con un mercato locale queste cose non dovrebbero interessare, per me è una ricerca continua, la scoperta di sapori dimenticati, scelgo di coltivare e selezionare seguendo il gusto, coltivandoli al sole quello vero e attendendo pazientemente il loro ciclo naturale. Ad ogni modo la gente ha paura delle novità e della diversità, in questo caso biodiversità, vuole e cerca la sicurezza, affidandosi ad essa senza prendere altre strade, a me piace la tradizione, la via sicura ma anche le novità…insomma anche quest’anno per la valle rieccheggerà un solo slogan: mettete fiori nei vostri cannoni, mettete pomodori sui vostri balconi.

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