ERBE/PIANTE/SAPORI

erbacce? no, erbette

atreplice rossa ibridataNiente, nulla da fare… inutile coltivare ortaggi a foglia come  i classici spinaci in un luogo come l’orto “selvadego” di Montepiano, senz’acqua, su di un terreno sciolto e drenante, in condizioni estreme da un pò moltiplicavo i semi di un tipico spinacio rugoso, ma su un terreno arido, senza irrigazioni e precipitazioni piovose è impossibile. Con l’introduzione degli spinaci nel medioevo, ci siamo dimenticati molti importanti ortaggi a fogliabuon-enrico- spinacio peruch, ma basta guardarsi attorno, per trovarne di migliori e di più rustici; il più comune ed infestante è il farinello, cresce ovunque, e per i più è ritenuto un erbaccia, certo, per fare un raccolto ce ne vuole molto, essendo le foglie piccole ed esili, ma ci sono anche specie e varietà con foglie più carnose, il più pregiato sicuramente è il “paruch”come lo chiamiamo noi, ovvero il buon Enrico, cresce in spontaneità in altitudine, per questo detto anche spinacio di monte, inatreplice e farinello terreni, freschi, umidi e ricchi di azoto, ma c’è chi l’ha trapiantato in luoghi più bassi e l’ha adattato al clima del posto, così ho fatto io, trapiantandolo nell’orto, nel punto in cui il clima poteva essergli più adatto; nel semiboschivo, c’è chi l’ha riscoperto dedicandosi unicamente a questa coltivazione. L’atreplice, detto anche bietolone, che coltivo preferendola al classico spinacio, sopporta meglio la calura estiva, si trova ancora in alcuni orti degli anziani, o allo stato spontaneo, sicuramente per me il migliore, di cui ho anche la varietà rossa di origine Francese, e ormai una varietà bicolor, per la facilità che hanno nell’ibridarsi tra loro. La valutazione personale di ciò che è un erbetta o un erbaccia dipende dalla propria tradizione eIMG_8160 cultura, una mia collega del Mali, nel luogo in cui lavoro la mattina, semina, coltiva, e mangia l’amaranto, pianta che nei campi degli “altri” viene ritenuta fastidiosamente infestante, una pianta ormai mitica, per avere sconfitto i diserbanti della Monsanto invadendo i campi di soia OGM. Gioite gente, infine ce l’ho fatta; la tetragonia, lo spinacio della nuova Zelanda, cresceva felice nel giardino in comune con i vicini, davanti casa, ma mi era stato estirpato dalle “betoneghe” del piano di sopra, due anni di tentativi per fIMG_8185arla germinare nulli, finalmente questa primavera sono spuntate due piantine dal vasetto, pianta difficile nella germogliazione e lenta nella crescita, essendo una pianta perenne, andranno dirette nell’orto “selvadego”, al riparo dalle grinfie e dai vizi delle vicine.

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