TERRA

Le lacrime del coccodrillo annacquano il latte versato

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Dalla serie; come una pianta di vetiver può cambiare la tua vita, aprendoti gli occhi su altri mondi, e facendoti fare un bagno d’umiltà.

Sì, questo è un post di scuse, al mondo intero, e a chi ho trattato con sufficienza e superiorità, sottovalutando tutti e sopravvalutando me stesso, ora posso, e devo dirlo; “ho avuto solo culo”.

Febbraio è coinciso con la visita di amici dalla Toscana e dall’Emilia, in uno scambio e condivisioni di semi, piante e saperi, Angelo l’orso Toscano mi aveva promesso delle piante di vetiver, una specie di gramigna nobile, gli orsi son di parola, così come da promessa mi arrivò il vetiver, inclusa terra ancora attaccata alle radici, terra Toscana, terra? un momento; era argilla pura..

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SBRUFFONE CAMUNO

Da anni imperverso sui social network atteggiandomi da sbruffone, menandomela e tirandomela,  ho sempre dato per scontato tutto, il mio piccolo mondo ormai si ferma appena al di la delle alpi, non considerando che esistano; la pianura, i colli, e gli appennini, pensando che tutti possano praticare facilmente un agricoltura naturale, le mie classiche frasi e risposte sono; “massì butta i semi”, “ma quante pippe vi fate?”, “che ti frega delle erbe spontanee”, quel pezzo di argilla pongosa attacata alle radici di vetiver mi ha illuminato, togliendomi i paraocchi, ora capisco, mi spiace per tutti voi, che dovete coltivare quasi sul “cemento”, utilizzando martelli percussori per trapiantare, la mia agricoltura selvaggia e ribelle non è merito mio, ma giuro, da oggi cambierò.

A voi ora il dubbio ora, sono veramente pentito? mi frega qualcosa di quello che ho affermato? lo scoprirete solo seguendomi sui social network.

Grazie Angelo, grazie del vetiver, grazie per avermi reso un uomo migliore, e più umile, mi raccomando, fai un uso saggio del martello percussore.

 

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2 thoughts on “Le lacrime del coccodrillo annacquano il latte versato

  1. nooooooooooo… allora… allora tutto è perduto! Ed io che con il tuo blog ho ritrovato l’entusiasmo e la convinzione di poter coltivare anche qui, sulle colline che circondano Bologna, nella terra che si attacca alle scarpe, agli strumenti e non li molla più.. senza intervenire con macchine, con vanghe, con letame, ammendanti o altro. Allora non si può! Hanno ragione i vecchi del luogo, i contadini vecchio stampo.. Allora è vero

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