DIARIO DI UN ORTO

aspettando la pioggia

IMG_6847Un anno caldissimo e anomalo con poche precipitazioni, l’acqua è vita, eppure siamo ancora qui, gli orti e i campi son vivi, passando indenni la siccità…ho trascorso mesi guardando le previsioni meteo, e scrutando l’orizzonte. Molti affermano; “impossibile coltivare senz’acqua, come fai?” semplicente rispondo; “senza acqua”, nel senso che non ce l’ho, e quindi non posso fare diversamente, è chiaro, cerco di adottare i giusti accorgimenti, scegliere varietà adatte, coltivare piante e fiori striscianti che ombreggiano il terreno, ad esempio gli anziani della zona all’interno dei loro campetti di mais usano coltivare zucche, e nei punti più aridi, solitamente sotto i muri a secco, si usa coltivare i carciofi, per ombreggiare, rinfrescare e fermare l’evaporazione. Quindi non lasciare mai il suolo “nudo”, trapiantaIMG_6851re e seminare più a fondo, in modo che le radici possano attingere più facilmente, i popoli delle zone semidesertiche trapiantavano le loro piantine più in profondità, così anche per la semina in campo aperto. Cosa non facile e immediata è creare un ambiente umido, imitando la natura e il sottobosco, aggiungendo materiale organico, sminuzzando ramaglie fresche, aggiungendo pacciamatura di fieno e foglie, oltre che essere fertilizzanti, mantengono il terreno soffice, creando un suolo umico, e favorendo la ritenzione idrica. Le piante con un apparato radicale sono quelle che han sofferto di più, per lo più quelle invernali come spinaci, biete, e cavoli rimanendo in stand by vegetativo, così ogni anno aggiusto il tiro, trovando i luoghi più umidi in cui la tecnica descritta sopra ha funzionato meglio, solo così mi son salvato. Con una cisterna d’acqua da 1000lt, che non ho mai visto piena, ho potuto fare ben poco, utilizzandola solo nell’immediato del trapianto e della semina, preferisco sempre l’acqua del cielo, sprigiona una forza ed un energia, che non si può replicare irrigando. Da poco, mi hanno riferito che forti concimazioni animali richiedono più acqua, sarà vero? non è comunque un mio problema.

Sarò diventato vecchio, come gli anziani mi comporto; in campagna ritrovanIMG_2421do altri coltivatori, ci si sofferma a discutere del tempo e degli andamenti stagionali, lamentandoci del perchè non piove, o il contrario; perchè piove troppo, citando le solite frasi fatte. In questo momento, mentre scrivo, sta iniziando a piovigginare, mi affaccio alla finestra osservando l’acqua cadere sul prato davanti casa, si tira un sospiro di sollievo, immaginando la terra, e le piante nei campi riprendere vita. EVVAI!!

 

Salva

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...