SEMI

“copafam” i fasoi de la alcamonega

 IMG_2854Mai ci fu nome più bello e rappresentativo; è il fagiolo che in vallecamonica viene il-mangiatore-di-fagiolichiamato “copafam”  ovvero ammazzafame, il nome rende bene l’idea, di cosa può aver signicato questo legume per gli antichi e poveri contadini della valle.

Della famiglia del fagiolo coccineus, la stessa del bianco di Spagna, è grande, polposo e nutriente, ma bello anche esteticamente, con queste incredibili variazioni cromatiche, un giorno sono entrato in casa di un amico; li teneva in una vecchia cesta su una mensola, come fossIMG_2668ero un ornamento casalingo.

Anticamente, in queste vallate, era alla base della cucina contadina, per il suo valore nutritivo, si usava coltivDSCF1395arlo in consociazione con il mais, proprio come facevavano i maya nelle Americhe… l’anno prossimo voglio sperimentarla anchio, con il mais nero spinato, tipico della zona… visto che la pianta cresce molto in altezza, se ne ha la possibiltà anche fino a 5 metri, aveva un sostegno, arrampicandosi sul cereale.

Originario del centro america, è adatto al clima alpino, a bisogno di più gradi centigradi per la semina ha differenza del fagiolo vulgaris, ma soffre molto la calura estiva, probabilmente al di là dell’oceano veniva coltivato ad alte quote, i fiori sono prevalentemente rossi, mentre il legume, ha colori che variano perlopiù dal bianco uniformIMG_2850e, al beige screziato di marrone, al porpora screziato di un viola più scuro, ma ne possiedo alcuni completamente di color blu oceano. L’anno passato sono stati al centro, e i più richiesti, nei miei scambi di semi, tutti ne erano rimasti affascinati. In altre zone d’Italia viene soprannominato; scazzafam, diavolone, fasolane, fagiolo di montagna, fave etc…ma le sfumatore dei suoi colori variano, in base al clima e al suolo in cui sono coltivati.

Oggi sono poche le persone che ancora lo coltivano, ma c’è chi li conserva; come quella signora che mi disse di averne il freezer pieno, li teneva lì da 30 anni come ricordo dei suoi genitori contadini, ormai preferiamo affidarci ai soliti sapori “omologati”, e forse non abbiamo più bisogno di ammazzare la fame…

In un giorno noioso di pioggia, li ho fatti diventare i protagonisti di un mio video….

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